Exupery (17 anni)
Pubblicazione: 1999
Da un po' di tempo sono pienamente cosciente di essere gay e, ora che lo so, non me ne vergogno; spero che non ti dia fastidio parlare con uno come me, ma sono sicuro che tu non hai stupidi pregiudizi, vero? In questo periodo ho un grande dubbio: non so rendermi conto se sono anch'io un pedofilo (che brutta parola! eh?!) oppure no. Mi capita spesso infatti di innamorarmi di ragazzi della mia stessa età ma anche di più piccoli (intorno ai 10-11 anni). Forse tu sai darmi un parere riguardo a quello che sono o che diventerò. Se comunque io dovessi scoprire di essere un pedofilo non ne sarei affatto dispiaciuto o schifato, anche se, purtroppo, so che dovrei soffrire più di quanto già soffro per la mia diversità. Ci terrei a raccontarti la mia prima (e purtroppo unica) esperienza con un ragazzino, quando entrambi avevamo 12-13 anni: al tempo non sapevo ancora di essere gay; un giorno io ero a casa sua e stavamo guardando un film sul divano; ad un tratto ci fu una scena un po' spinta cosi il mio amico iniziò a masturbarsi con molta naturalezza (non ci trovava proprio nulla di strano) e mi disse che se volevo potevo masturbarmi anch'io: così lo feci. Le volte successive la cosa si ripeté, ma in modo diverso, infatti lui disse che sarebbe stato più bello se l'avessimo fatto l'uno all'altro, così lo facemmo. Tutto ciò accadde solo 3 o 4 volte. Quando poi giunse il momento di separarci per andare alle superiori non me ne dispiacei moltissimo infatti non ero innamorato di lui e credo che neanche lui lo fosse di me (non so nemmeno se anche lui ora sia gay). Adesso ripenso a questo e mi dispiace che non ne ero innamorato perché sarebbe stato tutto MOLTO + bello. È la prima volta che mi rivelo a qualcuno così apertamente quindi ho voluto raccontarti anche quest'esperienza che per me è stata importante perché mi ha aiutato in parte a capire chi ero. Mi è capitato, e mi capita tuttora di innamorarmi di ragazzini (sia grandi che piccoli) e, quando accade, sento che se potessi stare con loro per tutta la vita sarei felice e morirei felice; subito dopo però torno con i piedi per terra e il mio cuore si riempie di amarezza perché mi rendo conto che ciò è quasi impossibile anche perché ho troppa paura di rivelarmi. Comunque sia, vivo con la speranza che un giorno potrò trovare la mia felicità, sia essa con un adulto che con un ragazzino, anche se quest'ultima purtroppo sarà più difficile da raggiungere (come anche tu sai bene). Io penso che l'amore sia l'unica cosa per cui valga la pena di continuare a vivere in questo mondo fatto solo di apparenze e di ipocrisie (prova ad immaginare un mondo senza amore, sarebbe veramente vuoto). È proprio per questo motivo che credo che la più grande sofferenza che un uomo possa sopportare in questo mondo sia quella dei pedofili, a cui viene proibito di amare; anzi, mi correggo, non gli viene proibito di amare (fortunatamente c'è ancora qualcosa che l'uomo non sia riuscito ad intaccare) ma di esternare e dimostrare il proprio amore a chi ama: penso che sarebbe molto meno triste ricevere un rifiuto direttamente dalla persona che ami perché almeno sarebbe stato lui a sceglierlo e a volerlo e non i pregiudizi stupidi ed infondati della gente. La gente non arriva ad accettare il fatto che anche un gay o soprattutto un pedofilo possano avere dei sentimenti veri come tutti gli altri. Secondo me però questa colpa non è da imputare direttamente a loro ma alla società assurda e "dis-umana" in cui viviamo che ci chiude gli occhi e ci rende veramente schiavi di essa cosicché viviamo tutti nell'APPARENZA di essere veramente liberi. Ma non è vera libertà. Leggendo la tua pagina sull'amore mi riveniva in mente come mi sono sentito quando mi sono innamorato e ciò è stato bellissimo anche se devo dire che non ho ancora provato la stessa gioia che hai provato tu abbracciando quella bambina in quanto per me è più difficile avere dei contatti fisici con i maschi perché così rivelerei la mia vera natura. Un altro triste dolore è proprio quello di dover sempre fingere e sono sicuro che tu sai di cosa parlo. Rispondendo alla tua domanda: guardando la foto nella main page del tuo sito mi sento felice, felice che esistano al mondo creature così meravigliose come i ragazzini e contemporaneamente mi sento triste perché so che non potrò mai condividere il mio amore con loro.
Pubblicazione: 1999
Io da piccolo (adesso ho 24 anni) mi masturbavo tanto, sono arrivato a fare a gara con me stesso quante ne facevo di più al giorno figurati, poi un giorno mentre sono stato invitato dalla famiglia del mio migliore amico a cenare insieme a loro, ho accettato volentieri e sono arrivato intorno alle14:00 a casa sua. Arrivo a casa sua e iniziamo a giocare al computer, io allora avevo 14 anni e lui 12 poi passiamo ad altri giochi fin quando non gli faccio uno scherzo, avevo la tasca bucata, ho infilato il dito nei pantaloni e l'ho fatto uscire dalla cerniera allora da lì abbiamo iniziato a scherzare sui nostri pisellini, si diceva "Io ce l'ho più grande del tuo, non è vero sono io che ce l'ho più peloso" e cosi dicendo siamo arrivati al punto che abbiamo deciso di tirarceli fuori e vedere chi aveva ragione, quando abbiamo fatto questa scelta io me l'ho sono tirato fuori per primo e lui subito dopo di me allora io vedendolo bene gli ho detto "Ma non hai ancora un pelo? E lui mi ha risposto "Guarda che ho solo 12 anni!" allora poi ci siamo fatti una sega assieme, alla sera dopo mangiato siamo andati in camera sua e abbiamo guardato Bud Spencer in televisione e lui mi ha fatto una proposta "Ogni volta che c'è la pubblicità ce ne facciamo una ci stai?" Io gli risposi di sì. Alla seconda pubblicità io gli dissi "Perché io non la faccio a te e tu la fai a me? Lui mi disse di sì e allora anche lì ci godemmo tutti e due. Poi arrivò il momento di andare a casa, fui felice di quella esperienza anche perché il giorno dopo ci saremmo rivisti a scuola. Un'altra domenica poi eravamo di nuovo io e lui e stavamo giocando a calcio in un parco e c'era il padre suo ad osservarci, il mio amico aveva finito l'acqua per farla andare a prendere al padre e rimanere noi due, ci sedemmo uno di fronte all'altro a gambe conserte e ci sparammo una di quelle seghe magnifiche. Lui poi mi invitò a passare le ferie a casa dei suoi nonni in campagna, ma lì lui non se ne fece nemmeno una vicino a me. Io lo spiai una sera dal buco della serratura del bagno per vedere cosa stesse facendo e vidi che lui sul bidè si stava masturbando, ma aveva un culetto così rotondo e tenero e bello! Questa è la storia di me e del mio migliore amico. Poi c'era anche un altro mio amico dove abbiamo fatto le cose più spinte. Per esempio la prima volta che ci siamo masturbati insieme ho notato che lui aveva un modo particolare di masturbarsi, con la mano destra si sfregava sulla cappella senza fare su e giù e il 2° metodo glie l'ho insegnato io. Poi ci succhiavamo i pisellini a vicenda prima uno e poi l'altro oppure ce l'ho mettevamo in culo. Una volta io gli ho sborrato sulla coscia, oppure una volta mentre mi stavo facendo il bidè a casa sua (tutto programmato) lui è entrato nel bagno si sfregava il suo pisello sulla mia testa e schiena e nel frattempo mi lavava lui. Questo ultimo racconto ho abbreviato un po'.
In entrambi i messaggi, le testimonianze delle esperienze sessuali
non riguardano rapporti con adulti, ma ho ritenuto comunque opportuno inserirle
perché danno una visione di quella che può essere la sessualità
dei ragazzini (interessante anche perché si tratta di rapporti omosessuali).
Sugarboy
Pubblicazione: 1999
Ottimo lavoro davvero... anche se in pratica servirà a ben poco. Mi sto accorgendo sempre di più che, in campi come quello della sessualità, il pensiero dominante dipende più da mode casuali del momento che non dai fatti. Combattere contro tali mode è utile quanto può esserlo il combattere contro il brutto tempo, quando invece sarebbe molto più redditizio sedersi e aspettare che torni il sole.Pubblicazione: 2000
Comunque, come ho già detto, stai facendo un gran bel lavoro e bisogna farti i complimenti. Soprattutto la forma in cui scrivi dà un'immagine umana che non può non dar da pensare almeno a qualcuno.
Solo un paio di punti:
1) Prova a rendere l'impaginazione un po' più professionale (dividere in sezioni, capoversi ecc)
2) In uno dei tuoi documenti scrivi diverse volte di fila (più o meno) così: "ho imparato come si fanno i bambini": ti dirò che al primo momento ho creduto che tu intendessi come si fa a scoparseli! Poi leggendo oltre si capisce cosa intendi, ma per via del contesto in cui si trova quella frase il lettore può facilmente fraintendere, per cui penso faresti bene a cambiare in "come si mettono al mondo i bambini" o "come nascono i bambini".
Riguardo Telefono Arcobaleno ti rallegrerà il fatto che gli ho messo un salutino a questo indirizzo (dimmi che ne pensi):
www.danpedo.dk/italiano/index.html
Premetto che il sito della DPA non lo tengo io, ma posso accedervi liberamente e ti dirò che in questo caso non ho saputo resistere...
Riguardo diversi esempi di relazioni pedofile, hai letto il documento: "Cosa dice la scienza"? Penso le potresti citare qua e là, anche perché vengono da un'opera di un sessuologo di fama internazionale e sono pertanto più difficili da far passare per fandonie.
Fatti pure sentire e continua così!
...
Ora che sei diventato "famoso" sulla libera ed obiettiva stampa italiana (c'era da immaginarlo che succedesse prima o poi), spero non perderai l'entusiasmo por continuare! Anche perché di sicuro ora avrai anche più visitatori sul tuo sito. Ottimo soprattutto il pezzo che hai aggiunto riguardante le fesserie scritte contro di te: te la sei cavata con calma e lucidità... meglio di come avrei potuto fare io, ti assicuro!
...
Ottimo lavoro ancora, non mi stancherò mai di dirlo!
Pubblicazione: 1999
Auguri
Finalmente un italiano che alza la sua voce contro tutte le accuse ingiuste che circolano anche nel suo paese.
Un simpatizzante svizzero
Generalmente le frasi dette da me le scrivo dritte mentre quelle degli altri le scrivo in corsivo per distinguerle meglio. Il messaggio che segue è scritto un po' dritto e un po' in corsivo perché è così che l'ho ricevuto e ho voluto lasciarlo com'era, compresi i colori:
Pubblicazione: 1999
Gli Angeli di LuceI fanciulli sono il simbolo dell'esistenza. Sono l'occasione che abbiamo di poter ogni volta tornare a vedere, a sentire, a capire la giustezza, la bellezza, la purezza originaria del mondo. Sono l'essere umano così com'esso è, giusto, diretto, figlio della natura...
In essi è la magia dell'esistenza ancora intatta, integra. Guardare negli occhi di un fanciullo è tornare a vedere lontano dentro noi stessi, in fondo in fondo, lì ove abbiamo sepolto la nostra parte più bella, quella autentica, tornare a reincontrarla.
Un fanciullo è l'espressione più bella e vera di ciò che è la vita, di ciò che è l'universo, ha in se il seme di tutto quanto siamo. Non amare queste creature equivale a non amare un fiore, un tramonto, se stessi. Quando ascolto un fanciullo, quando sono al suo fianco, il mondo non ha più ombre, tutto è chiaro e giusto così com'è. Allora non devo fare altro che respirare al suo fianco, sentirne il calore, l'energia, la dolcezza... Creature meravigliose, Angeli di Luce...
Ogni fanciullo per me è una creatura speciale, un essere meraviglioso. Lo penso, lo sento profondamente!!
In essi colgo la vita allo stato puro, originario, la vita, l'essere umano prima della "contaminazione", dei condizionamenti; il fiore prima del cemento, un'alba limpida prima dello smog... Ascoltando queste creature, reimparando, incantato, da loro, torno a scoprire il fanciullo che è in me, torno a riconoscere la vita come essa è, ad amarla e rispettarla sempre più... La qual cosa è ormai purtroppo in "disuso" nel mondo adulto: non a caso di questo ce ne si rende conto un po' ovunque col degrado ed il senso di vuoto che regna sovrano. Le persone paiono paurosamente ignoranti su se stesse e questo per il semplice fatto che hanno dimenticato, allontanato, seppellito in luogo lontano e buio il meraviglioso fanciullo che è in ognuno di noi. Per questo, penso, la maggior parte della gente è diffidente verso chi ama i fanciulli, verso chi sa avere un rapporto di profonda amicizia con essi.
Sono anni che porto i bambini nella natura, ed anni che li riporto a casa felici. Con alcuni di essi spesso sono nati legami profondi, meravigliosi, un'amicizia ed amore durata poi nel tempo. È una grande gioia per me reincontrarne alcuni, ormai adulti ed ascoltare dalle loro parole di gratitudine, il ricordo unico, irripetibile di quei lontani momenti assieme. La mia vita è piena se posso essere tra i ragazzi, se posso far entrare in loro l'incanto magistrale della natura, se possiamo sederci tutti assieme sotto le stelle attorno al fuoco a parlare di qualsiasi cosa, a tirar fuori noi stessi, tentando di capirci e di capire o semplicemente tacendo ed ascoltando... Ma la maggior parte della gente questo non lo capisce... Per questo è stato facile come far 1+1, etichettarmi come pedofilo: per pura ignoranza, ignoranza su se stessi, sulla vita, su certi valori che oggi nel nostro mondo super indaffarato non trovano più spazio ne "utilità"... Doppia ignoranza per di piu' poich§ il significato negativo che essi intendono attribuire al termine pedofilo,anche quello è errato!!
Cos'è un pedofilo vorrei chiedere ad uno di essi... Penso che sulle prime non saprebbero rispondere, non ne sanno nulla, come potrebbero, poi però si riprenderebbero e mi risponderebbero nel modo "accettato" da tutti: " Un pedofilo ?...Ma un maniaco, è chiaro. Uno che nelle migliori delle ipotesi sembra ben intenzionato verso un fanciullo ma il cui scopo finale è di abusarne e che nelle peggiori, senza troppi mezzi termini cerca ogni occasione per impossessarsi di un bambino e quindi abusarne. In ogni caso una persona perversa le cui mire sono esclusivamente sessuali...". E per l'appunto, saremmo alle solite: "..forse che ogni uomo interessato ad una donna ha come mira finale quella di violentarla?" chiederei ancora. Suvvia, non siamo ridicoli!!
Secondo queste persone dunque, chi ama i bambini (ma anche e di questo non vogliono rendersi conto, chi è amato dai bambini) non è altro che un maniaco, uno stupratore e così via. Dunque, a causa loro, io dovrei vergognarmi di amare i bambini..., dovrei vergognarmi del fatto che riesco a trasmettere loro affetto, comprensione, valori, profonda amicizia... e che dire poi del fatto che, in cambio, ricevo da loro altrettanto amore, fiducia, gioia...? Dovremmo forse considerarci tutti dei perversi ?!!.. O forse non dovrebbero esser loro, quelli che magari prendono a schiaffi le mogli o che rivolgono al proprio figlio tre parole in tutto il giorno, non dovrebbero esser loro a vergognarsi di non amare i bambini...??!!
Non dovrebbe vergognarsi questo mondo fatto solo per adulti, di maltrattare continuamente queste creature meravigliose, questi angeli di luce, vergognarsi a morte di considerarli persone incomplete e quindi non degne di considerazione, di attenzione.
Trattare con freddezza ed indifferenza i fanciulli, le creature più speciali ed importanti che esistono sul nostro pianeta, trattarli con "parametri ed attenzione da adulti", questa secondo me è la mostruosità vera, per questo delitto aberrante si dovrebbe coniare una parola densa di disprezzo e negatività qual'è ora considerata la parola pedofilo che invece non vuol dire altro che: colui che ama i bambini!
È incredibile...siamo nel 2000 eppure siamo tornati al medioevo!! Alla caccia alle streghe ed agli eretici!!
E questo solo perché c'è sì gente che abusa con violenza dei fanciulli, ma così come allo stesso modo ce n'è di chi abusa delle donne ad esempio! Questo quindi NON PUÒ voler dire che chiunque ama una donna o un fanciullo sia di conseguenza un violento maniaco...!! NO! Amare è la norma, amare nel senso più vero, unico, meraviglioso! E non la violenza, anche se purtroppo essa esiste.
Forse, come ogni caccia alle streghe nel corso della storia umana, anche questa contro i pedofili riflette esattamente della crisi del nostro momento storico... La gente ha perso se stessa, ha perso ogni contatto con la propria parte più vera, genuina, con i propri sogni, con la semplicità e la bellezza dell'esistere, in parole povere, con il proprio fanciullo interiore. Questo la gente lo sa, lo intuisce e ne ha paura. Ha paura del vuoto nel quale brancola o semplicemente ha paura di riconoscere questa verità sconvolgente, preferisce ignorarla, non prestarle più ascolto, seppellirla in modo definitivo... Per questo queste persone non possono che odiare e tentare di eliminare chi ancora vive intensamente ed ha in se sempre presente e palpitante il fanciullo interiore e quindi sa ancora amare la vita, le cose semplici e quindi i fanciulli....Chissà, forse è così.
Chiaro comunque che costoro mancano di immaginazione ed obiettività. Ed inoltre continuano a restare ignoranti riguardo il vero significato del termine e dell'essere "pedofilo". Pedofilo, dal greco antico: pedo = bambino, filo = amico (per l'esatta grammatica si consulti un vocabolario!), quindi colui che è amico dei bambini, colui che ama i fanciulli, termine che veniva utilizzato per descrivere quella che allora (prima che questa "benedetta" chiesa ci imbigottisse tutti..!) non solo veniva accettata ma che per di più veniva considerata quale la forma e l'espressione più alta di affetto. Pedofilia, amore per i fanciulli dunque: null'altro!...Ovvero un adulto che prende sul serio un bambino, che ha a cuore ogni sua manifestazione, che lo tratta come una persona completa, che sa capirlo, ascoltarlo e rispettarlo soprattutto....Questo ogni fanciullo lo sente e ne abbisogna, per questo egli saprà ricambiare nel modo più meraviglioso e per questo il vero, unico danno può derivare dal troncare, dal proibire queste relazioni! Questa è la pedofilia nel suo vero, UNICO significato, non quello che oggi tutti le attribuiscono e dal quale ne è stata infangata, resa inutilizzabile e ripugnante persino per persone che come me, ne conoscono e principalmente, ne vivono il VERO significato.
Tutto il resto, e la gente invece vede e concepisce solo quello, non ha nulla a che fare con essa, così come la violenza e l'abuso non potranno MAI entrarci nulla con l'amore vero e genuino tra un uomo ed una donna.
Questo modo di vedere del mondo adulto, l'ho più volte riscontrato tra i genitori dei miei ragazzi. Ad ogni stagione nuovi fanciulli si iscrivono e subito essi si entusiasmano, non vorrebbero mai staccarsi da me e di conseguenza tra le famiglie nasce profonda ammirazione, stima e quasi tra di esse si crea competizione su chi riesce ad invitarmi a cena più volte e così via... Poi, non appena anch'esse vengono raggiunte da questa "voce-sul-mio-conto" è curioso osservare le diverse reazioni. Alcune, semplicemente, scuotono la testa disgustate, ritirano subito i loro figli (con quali scuse poi per giustificare il dolore ad essi arrecato...) e dicono "...ti pareva, non poteva essere che un pedofilo..." (però non sanno aggiungere a se stessi:"...strano però, il mio cucciolo non era mai stato così bene con altri quanto ora con questa persona..."). Altre invece, e son quelle fatte di adulti rimasti un po' più al fianco del proprio fanciullo interiore, e quindi di loro figlio, sanno ancora fidarsi del proprio intuito, sanno ancora usare il proprio cuore e la propria testa per valutare il mondo senza che altri lo facciano al posto loro: conoscono il proprio figlio e dunque si fidano dei suoi messaggi positivi. "La cosa è semplice: se lui ama questa persona, se mi torna ogni sera a casa con una luce meravigliosa negli occhi, non c'è alcun motivo che io glielo impedisca !"
Così io riesco ad andare avanti e alla fine spero sarà proprio la forza di questi fanciulli, la gioia reciproca nello stare assieme, ciò che forse aprirà un poco gli occhi a tutti coloro i quali ora o dormono o si sforzano di tenerli chiusi, perché guardare, essere, amare, forse per loro è diventato troppo incomprensibile e difficile.
Assurda dunque questa attuale caccia alle streghe ! Certo è importantissimo eliminare chiunque miri alla violenza verso i bambini, alla pornografia infantile, alla sua diffusione e a tutto questo mondo di gente perversa. Ma chi ama i bambini e soprattutto chi è amato dai bambini, ormai l'ho detto e ridetto, NON FA' parte di costoro ! Quindi si cerchi di indirizzare tutta questa energia e foga indiscriminata che c'è verso i pedofili, ovvero verso coloro che amano i fanciulli, in una caccia streghe ben più reali!
Streghe che appunto saranno gli stupratori di bambini ed anche un mondo che si basa sempre più sul dio denaro, sull'avere, sul sesso, che resta indifferente alla distruzione del nostro pianeta e poi mille altre, streghe nascoste e ben camuffate, vicine, tanto vicine alla nostra vita da farne ormai parte poiché accettate da tutti...
Quindi, per finire, dite chiaramente ai vostri ragazzi che esiste il rischio di incontrare qualcuno che alla prima occasione vorrà abusare di loro. È un rischio reale ! Così come esiste il rischio di venir investiti da un'automobile o quello di cadere da un albero o di prendersi il raffreddore se si resta troppo a lungo a giocare sulla neve!
Non si può rinchiudere un bambino in casa solo perché il mondo esiste... Non si può fare di ogni erba un fascio! Non potete vietargli a priori un'amicizia con un adulto quando il vostro ragazzo ne è entusiasta!
Fidatevi quindi dei messaggi interiori dei vostri figli. È tutto qui il punto della questione secondo me. Dov'è il male, dov'è il danno se ogni sera lui vi torna a casa con una luce meravigliosa negli occhi, nel sorriso, dentro il suo cuore...?
Che uomo sono se non son più fanciullo, dissi una volta..
E Gesù: "Lasciate che i fanciulli vengano a me, perché loro è il regno dei cieli..."
Conservatevi come questi esseri di luce.
Ognuno di loro è una possibilità per noi di tornare sulla via giusta. Amateli ed amatevi.
Ovvero amate la vostra vita!
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Ciao e...avanti così!!
Il messaggio che segue mi è stato inviato dal presidente dei "Bambini di Satana" Marco Dimitri. A questo messaggio ritengo sia necessario da parte mia fare una premessa. Per tutti quelli che si battono contro la pedofilia sarebbe molto facile strumentalizzare la pubblicazione di questo messaggio per potermi dare del satanista, quindi metto in chiaro che io non ho niente a che fare con l'associazione presieduta da Dimitri. Delle pratiche dei "Bambini di Satana" ne so pochissimo e per questo motivo non mi schiero ne a favore e ne contro di loro e pubblico questo messaggio in quanto supporto al mio impegno a favore della pedofilia:
Pubblicazione: 1999
Ciao
volevo in primo luogo ringraziarti per il link su "Lasciate che i bimbi..." anche il famigerato libro di Luther Blissett viene segnalato come testo a favore della pedofilia. Nella parte più incriminata racconta però una storia tutta italiana che come epicentro ha appunto la pedofilia mista al satanismo, un cavallo di battaglia per Don Fortunato delle crociate "Arcobaleno". Arcobaleno che appunto ne spara di tutti i colori stimolando addirittura le segnalazioni anonime... Come si può leggere in "Lasciate che i bimbi" sono stato incriminato d'avere infilato un bambino di due anni dentro una bara per poi seviziarlo con una matita. Un bambino che nella realtà non ho mai conosciuto. Sono stato sbattuto in carcere in regime di custodia cautelare e in isolamento con l'accusa agghiacciante di "stupro di minore" senza che ci fosse prova alcuna. Bastava la parola "satanismo - pedofilia" per tenermi in carcere come pericolo pubblico. Dopo tredici mesi di carcere e SEI mesi di processo sono stato assolto "perché il fatto non sussiste". Mi sono trovato davanti ad accuse che venivano in continuazione spostate nello spazio e nel tempo SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. Delitti commessi in date sconosciute, in luoghi mai trovati, sconosciuti. Incalzanti, deliranti, fino al sacrificio umano! Tutto supportato da "esperti" esorcisti della Curia che venivano chiamati in causa per avvalorare l'ipotesi d'accusa. Quello che sono ora: un ragazzo rovinato, socialmente violentato, emotivamente distrutto ma con voglia di vivere la propria vita. Non sia mai detto che io non dia una voce ad una lotta contro gli abusi, in favore dei gusti, della libertà di scelta e d'opinione. I bambini sono l'arma in uso alle crociate, alla caccia alle streghe, alla caccia ai pagani. Affermando che "maghi e pedofili" violentano i bimbi si ha infatti in mano lo scetto principe dell'accusa, il ruolo di "prete impegnato contro il male" di sceriffo dell'umanità. Niente male per continuare a detenere il controllo del monoteismo e delle masse! Questo è il mio supporto alla tua lotta per i tuoi diritti espressivi, la sessualità è libera, esiste come componente della vita. Non deve essere confusa con la violenza. Le attrazioni sono attrazioni, non si può impedire a un minorenne di essere attratto dall'adulto o viceversa. Si può dire che è amorale ma allora è amorale l'amore in se, il sentimento, è amorale Leonardo, Wilde, Pasolini, Michelangelo, Caravaggio... tutti i padri della cultura, i preti, i vescovi, i ministri...
Personalmente sono bisex e mi va bene così, sono attratto da persone di 16/25 e se questo fa di me un pedofilo, beh ben venga.
Un pedofilo di 46 anni mi ha scritto parecchie volte e ho tratto da quei messaggi alcune parti:
Pubblicazione: 2000
Ho dunque visitato il tuo sito diversi mesi fa e ne sono rimasto entusiasta, ma solo ora ho trovato, lo ammetto, il coraggio di dirtelo: Ringraziarti per il solo fatto di avere il coraggio di parlare di queste cose. Ho passato tanti, troppi anni nell'anonimato e nel silenzio (ho 46 anni). Troppe le volte che avrei voluto dire la mia in occasione dei fatti di cronaca per pedofilia. Di fronte alle menzogne all'ignoranza e alla falsità di pseudo esperti. Avrei voluto dire in tante occasioni che le cose non stavano come vogliono farci capire i mezzi di informazione. Troppe le volte che sono ritornato nell'anonimato, nel silenzio. Ora basta. Diversi anni fa, in occasione di un fatto di cronaca, un pedofilo colto in fragrante fu chiesto un parere ad un "esperto". Il fatto: un giovane distributore di elenchi telefonici si imbatté, a quanto pare in una maliziosa e consenziente bambina che stette al gioco. Solo alcuni toccamenti audaci e nulla più. La cosa fu risaputa, fece scandalo denunce ecc. Ma il colmo fu raggiunto dall'"esperto" che affermò, tra le tante cretinate, che la pedofilia appare nelle persone, verso i vent'anni...!!! Fu una delle ennesime volte che sebbene sconcertato da tanta falsità e ignoranza non ebbi il coraggio di replicare. Io ben sapevo per esperienza personale, che la tendenza di pedofilo non è certo legata agli stimoli sessuali ma ad una vera e propria natura che si manifesta fin dai primi anni di infanzia. Nel mio caso già verso i 5-6 anni.
...In una prima tua risposta mi dicesti di lasciare perdere il sesso.. Io ti ho risposto dandoti la notizia curiosa che ho iniziato a masturbarmi a 18 anni. E questo per eliminare ogni dubbio sulla mia genuina pedofilia, che contrariamente a quello che molti pensano, non è uno sfogo alla sessualità deviata. Infatti è questa scoperta tardiva della masturbazione che è per me stesso e spero per altri, la prova che pedofili si nasce e non si diventa. E che la pedofilia non è tanto meno uno sfogo sessuale. Ci pensi, che fra tutte le proposte dei "paladini della lotta alla pedofilia" qualcuno ha ben pensato di proporre per i pedofili la castrazione (chimica?). Come se la pedofilia dipendesse dipendesse dal sesso e se eliminare il sesso dei pedofili eliminasse la loro pedofilia. È il massimo dell'ignoranza, ma d'altra parte sono convinto che certe soluzioni sono proposte da chi non vuole sapere, da chi non vuole conoscere, da chi non vuole prendersi la responsabilità di cercare di capire, conoscere, e, se non approvare, comprendere. Quando mi sono accorto di essere pedofilo?. Beh, non è facile dire una data. Di certo ero sicuro di esserlo a 13 - 14 anni. Ma analizzando gli anni precedenti, questa tendenza, è sempre stata parte della mia vita.
...
Dal giornale locale ho tratto due "trafiletti" che però a me, parlano moltissimo, al di là delle poche scarne righe. Io ci leggo un mondo intero di sentimenti:
1°: Bergamo: Filmava i bimbi nudi in piscina.
Con la video camera riprendeva i bambini negli spogliatoi delle piscine di via Statuto a Bergamo, scoperto è stato arrestato. La vicenda che è al vaglio della magistratura, vede coinvolto un impiegato di 37 anni abitante in città arrestato dai carabinieri. L'uomo nascondeva la video camera in una borsa da ginnastica, alla quale aveva praticato un foro, che posava su scaffali degli spogliatoi.
Tutto qui... Spontanei interrogativi mi vengono: Dove è il reato? Chi ha traviato o chi ha circuito? Chi ha coinvolto nella vicenda? Che uso illegale faceva dei filmati? Nulla di tutto questo traspare dalla notizia. Pare, così riportata che la notizia sia tendenzialmente fuorviante e pilotata. Chi non si pone quelle domande che io mi sono posto (e sono la maggioranza) è portato inevitabilmente e supporre e pensare a chissà quale traffico di pornografia infantile si possa nascondere dietro l'episodio. Che invece, potrebbe ridimensionarsi notevolmente se si scoprisse magari, l'uso esclusivamente privato degli eventuali filmati, dei quali non è nemmeno riportato se avessero poi effettivamente raggiunto lo scopo, cioè di avere effettivamente filmato bambini nudi. Se lo scopo non fosse stato raggiunto, si potrebbe continuare a parlare di reato? (Ammesso e non concesso che lo sia?).
2° Siracusa: Pedofilia, denunciati 7,650 siti
Avola (Siracusa) Nell'ultimo anno Telefono Arcobaleno ha scoperto e denunciato 7,650 siti telematici per pedofili e accertato che in particolare che il 55% di server provider con immagini di bambini destinate sempre a pedofili vengono dagli Stati Uniti, il 13% dall'Est europeo, il 5% dal Medio Oriente. Sempre fra ottobre 1998 e dicembre 1999 Telefono Arcobaleno ha scoperto 200.000 foto di bambini destinate a pedofili e 1500 movies, con stimato in migliaia di miliardi di lire.
Ad un primo momento mi sembra un po' uno sventolare di cifre a mo' di trofeo per giustificare forse i finanziamenti ricevuti, magari anche gonfiate. Io frequento questi siti ma, forse per la mia inesperienza so che il 99% per cento non sono siti pornografici, che quelli più interessanti sono a pagamento e che personalmente non ho mai pagato perché poi in definitiva sarebbe costoso per i più. Ne traggo quindi che dubito ci possa essere tutto quel traffico stimato. Tanto più che tra richieste di identità, di soldi, ecc. , questi siti veramente pornografici, sono relativamente poche e difficilmente accessibili. Quasi impossibile accedervi poi per i minori (quelli che Telefono Arcobaleno dovrebbe a suo dire tutelare).
Anche questa scarna notizia, come la precedente porta ad avere della pedofilia l'immagine che i mezzi di comunicazione vogliono dare, un'immagine che eviti alla gente la fatica di informarsi, di pensare, di capire....
Mi permetto di pubblicare anche i complimenti di un pedofilo trentenne:
Pubblicazione: 2000
...ho visitato il tuo bellissimo sito, forse il migliore in italiano che abbia trovato finora.
Pubblicazione: 2000
Ho 19 anni. Sono molto contento di vedere che c'è qualcuno che ha fatto ciò che io solamente sognavo: il tuo sito. Come te, io sono pedofilo da sempre ma è da due anni che me ne sono pienamente reso conto.
...
Nella pagina dei link c'è il collegamento al sito AMOREXSEMPRE realizzato da due ragazzini omosessuali di 12 e 14 anni che raccontano della loro relazione e del diritto che gli viene negato di poter vivere liberamente la loro storia. Il quattordicenne ha anche realizzato un forum intitolato BEAUTIFUL BOYS e all'interno di esso ho trovato un messaggio scritto dalla stesso ragazzo in cui diceva che secondo lui l'età del consenso dovrebbe essere 14 anni. A me questa affermazione mi è sembrata in netta discordanza con quello che invece sosteneva nel sito, quindi gli ho spedito un messaggio per avere spiegazioni e quella che segue è stata la sua risposta e che mi ha pienamente soddisfatto:
Pubblicazione: 2000
Caro P., innanzitutto voglio farti i complimenti per il sito che comunque conoscevo già! Ma passiamo direttamente al discorso età del consenso: come saprai io ho 14 anni e ho scoperto di essere gay intorno agli 11-12 anni, forse un po’ prima. In quel momento la cosa più importante per me era fare sesso (mi è riuscito con ragazzi più o meno della mia età)! Ovviamente non avevo la minima idea di cosa fosse un preservativo, quindi immagina cosa mi poteva succedere!!!! Sarei d’accordo ad abolire l’età del consenso (che toglie ai cosiddetti "bambini", di cui per lo stato italiano faccio ancora parte, il diritto fondamentale, la cosa che più ci serve per essere felici cioè l’amore!!!!) se si facesse educazione sessuale nelle scuole a partire dalla prima elementare! Non credo di avere offeso nessuno, tanto meno Samuele che sa come la penso ed è d’accordo con me! Le cose fondamentali per evitare le varie malattie gliele ho spiegate io!!! Noi non usiamo il preservativo, ma perché tra di noi c’è fedeltà reciproca, c’è un rapporto basato più sull’affetto e le coccole che sul sesso! Ma quando (spero mai) questa storia finirà e lui andrà per la sua strada è giusto che sappia quali precauzioni prendere. Potrebbe incontrare una brava persona che lo ama e usa il preservativo e potrebbe incontrare un bastardo che se ne frega della sua salute e pensa solo alla soddisfazione sessuale! Ti saluto, spero che mi farai sapere quello che pensi, se vuoi pubblicare una parte o tutta questa mail sul tuo sito fai pure (è un onore!). Ti saluto!
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Ciao e grazie infinite di aver creato questo stupendo sito !! Ci voleva un sito italiano per chi adora i bambini ....(e guai a chi fa loro del male!).
Comunque io ho 27 anni e la mia più grande passione sono proprio i fanciulli che per me sono una BOCCATA D'ARIA ...sia quando penso a loro che quando parlo con loro!! Sono l'ESSENZA PURA DELLA VITA! La cosa più bella e deliziosa che è stata creata sulla terra ...no non esagero...
Potrei parlare all' INFINITO su di loro ....ma mi fermo ...
Sono disperato !! P. puoi darmi un consiglio su come posso contattare altri nella mia difficile situazione?? E tu da dove sei e quanti anni hai? Mi piacerebbe davvero parlare anche con te ...per condividere le gioie e le soddisfazioni che ci danno quelle stupende creature...
Tra le varie cose che ci siamo detti io e questo ragazzo, c'è
stata anche una discussione riguardo la mia idea che al mondo ci sono tanti
bambini cattivi. Erano dei giorni in cui non stavo molto bene perché
avevo conosciuto una bambina che si era comportava molto male sia verso
di me che verso gli altri e di conseguenza mi aveva buttato in un grande
sconforto, quasi fino a farmi perdere la fiducia nei bambini. Per fortuna
poi quella crisi mi è passata ma comunque l'opinione che io avevo
espresso, ho continuato ad averla e nell'ambito di questo, il ragazzo con
cui ne ho parlato mi ha spedito il messaggio che vedete qua sotto. L'ho
pubblicato non tanto per la sua opinione riguardo se ci siano o no bambini
cattivi, quanto per l'esperienza che ha vissuto con un bambino:
Una cosa ti voglio dire: io devo ancora trovare un bambino maschio che sia così cattivo come tu dici. Anzi dico che sono meravigliosi anche quando fanno dispetti o cose del genere ...sono bambini e non posso neanche pensare di dubitare di loro!!! Ne ho conosciuto uno proprio questa sera di 8 anni, abbiamo giocato e scherzato insieme ...non si voleva staccare da me ...una cosa stupenda ...vispo che sembrava un terremoto ...ma nonostante gli scherzi magari anche pesanti che mi faceva io non ho smesso un attimo di volergli bene (anche se l'ho conosciuto solo per circa due ore) e lui sembrava che mi conoscesse da una vita ...sono SICURO che mi voleva bene anche lui!! E io sono superfelice di avergli dedicato tanta attenzione e di averlo fatto divertire da matti ....un'altra cosa ti voglio dire: SIAMO MERAVIGLIOSI NEI LORO CONFRONTI (almeno io sono così) e lo vorrei gridare al mondo intero!! Può darsi che ci sia qualche caso eccezionale ma di bambini (almeno maschi) così cattivi come tu dici non credo ne esistano o almeno io li devo ancora incontrare!! O perlomeno bisogna sapere capirli o conoscere a fondo la loro storia prima di giudicarli ...altro che vedere solo il lato positivo !! Saluti ...
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Ciao P. come stai? Io bene. Ho 12 anni e casualmente (mica tanto) sono finito nel tuo sito. Ci sono scritte belle cose.
...Io ho trovato il tuo sito casualmente, però la mia curiosità è venuta guardando quando ne parlavano alla televisione. Del tuo sito mi piace quando parli dei bambini liberi di scegliere.
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Ciao P. e complimenti, sono in pochi quelli che come te, hanno il coraggio di scrivere quello che pensano e pubblicarlo in un sito, sei coraggioso. Ho letto molto nella tua pagina e mi piace, sono d'accordo con le tue idee e anche il modo in cui le poni.
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Ciao. Ho letto la tua pagina e condivido in pieno le tue idee. Oggi più che mai tutti demonizzano la nostra passione, ed è difficile trovare qualcuno che la pensi allo stesso modo.
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Volevo chiederti una cosa: Hai mai pensato (mi rivolgo sia a te che agli altri pedofili) che i bambini che stanno con te non vogliano essere toccati o baciati in quel modo? Certo adesso mi risponderai: No perché non me l'hanno mai detto. Ma hai pensato che siccome ti vogliono bene non te lo dicono per non deluderti visto che a te piace tanto?A mio parere voi pedofili non amate per niente i bambini, li usate solo per soddisfare le vostre maniacali fantasie sessuali. Distruggete le loro innocenti vite, compromettete il loro futuro, solo per soddisfare voi stessi.È proprio perché so (o almeno spero di saperlo) come stanno le cose, ho messo in piedi un sito come questo e faccio certe affermazioni. Piuttosto, mi piacerebbe sapere come fai tu a credere di saperne tanto quanto me che, essendo pedofilo, devo necessariamente conoscere la mentalità dei pedofili più di chiunque altro. Io non mi riconosco minimamente nelle accuse che mi fai, e anche se non te lo posso provare, a me questo basta per farmi sentire in pace con me stesso e ad essere convinto che voi parlate per pregiudizi e che la lotta che sto svolgendo per i diritti dei pedofili e dei bambini è nella strada giusta.
Siete riprovevoli, egoisti, maniaci e depravati. No! Pedofilo significherà anche
amico dei bambini: ma il significato vero della parola dovrebbe essere: nemico dei bambini.
Mi dovete fare un favore pedofili, quando vi alzate la mattina guardatevi attentamente allo specchio, riflettete sulle povere vite che distruggete, su quello che fate, sul vostro egoismo. Ah! Prima di contraddire il mio messaggio, pensate prima a quello che volete scrivere con molta attenzione poiché io (che ho 15 anni) e voi pedofili sappiamo esattamente come stanno realmente le cose.
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Il solo fatto che tu trovi "normale" innamorarsi di bambine di 3 o 4 anni dimostra che tu non sei altro che un malato di mente, che, come tale, quindi, non può rendersi conto di esserlo. I malati di mente hanno una loro visione del mondo, ovviamente deviata dal loro disturbo psichico, della quale sono estremamente certi e che non mettono mai in dubbio (non si mettono in discussione) perché la loro devianza appare loro come normalità e di conseguenza tutto ciò che di malato pensano, nella loro distorta realtà, appare come unicamente possibile.
Penso proprio che dovresti farti curare e che, se non guarisci, dovresti almeno evitare di "amare" innocenti bambini ai quali, senza magari nemmeno rendertene conto, rovinerai il resto dell'esistenza.
Vorrei anche dirti che, pur ritenendomi (ed essendo) una persona estremamente civile, semmai, il giorno che avrò dei figli (ma anche se non dovessi averli), dovessi imbattermi in te o in persone con la tua stessa malattia, non esiterei a prendervi, a massacrarvi di botte e infine a staccarvi i testicoli con le mie stesse mani e a farveli inghiottire. Solo allora, forse, sareste ancora degni di restare in vita, altrimenti la condanna (non a morte bada bene) ad una vita di sofferenze, sarebbe l'unica cosa giusta per voi. In particolare, come pena, ho sempre trovato ottima quella di rinchiudervi, completamente nudi, in una stanza nella quale farei poi entrare genitori, parenti ed amici dei bambini da voi insidiati, tutti armati di mazze chiodate. Ovviamente non dovranno uccidervi, ma solo farvi, giustamente, soffrire. La "cura" andrebbe poi ripetuta almeno una volta ogni 15 giorni per il resto della vostra malata esistenza, fino a che non morirete di dolore e sofferenza e magari realizzando che esistenza inutile avete condotto.
Concludo augurando a te e a tutti i tuoi "colleghi di malattia" una pronta e sofferente morte affinché non possiate più nuocere ad altre anime innocenti.
Che la Morte sia sempre con te e con i malati tuoi simili. Amen.
Dal momento che tu sostieni che chi è malato non si rende
assolutamente conto di esserlo, dovresti arrivarci da te che quel malato
potresti in realtà essere tu, visto che, come dici di me, sei convinto
di essere nel giusto. Oltretutto tu ci accusi di non metterci mai in discussione,
quando proprio tu, in questa lettera, dimostri di non avere nessun dubbio
riguardo le tue idee, mentre io ho affermato (e lo puoi leggere nella home
page di questo sito) che io non ho intenzione di portare la verità
assoluta ma semplicemente di voler esporre le mie idee di cui io stesso
ho detto che possono essere giuste o sbagliate.
Finora ne ho sentite tante di accuse su noi pedofili riguardo il lato
sessuale ma questa è la prima volta che qualcuno tira in ballo le
mie storie d'amore. Il tuo voler mortificarmi riguardo delle storie d'amore
per cui ho provato gioia e dolore e nelle quali ho regalato dei sorrisi
a quelle bambine meravigliose, è di una meschinità indescrivibile.
Io posso amare un bambino, un cane, un fiore, una nuvola o un granello
di sabbia, ma finché non faccio del male all'oggetto del mio amore,
tu non hai una sola buona ragione per farmi sentire in colpa. Probabilmente
tu non guardi l'essenza delle cose ma solo se queste siano considerate
normali o no dalla nostra società. E poi, mi spieghi in che maniera
io dovrei, senza rendermene conto, rovinare la vita ai bambini che amo?
Quello che io ho fatto con quelle bambine non è niente di più
di quello che farebbe un padre affettuoso con i suoi figli. Se poi tu non
ti riferisci a quelle storie ma a quelle in cui ci metterei anche il sesso,
ti rispodo che se tu pensi che il sesso sia necessariamente la cosa più
pericolosa del mondo, anche quando è fatto con gioia e rispetto,
allora sei tu e tutti quelli che la pensano come te ad avere qualche problema
e che non trovo affatto giusto che tu venga a farli pesare a me e a tutti
quelli che sanno vivere la sessualità in modo sereno.
Pensi che io possa fare del male senza neanche rendermene conto? Allora
pensa anche a quanti genitori rovinano la vita dei figli, perché
non hanno la capacità di educarli e soprattutto di rispettarli.
Il mondo è pieno di gente rovinata dai genitori e quindi prima di
fare simili discorsi a me, dovresti farli anche a tutti quelli che fanno
figli. Anche tu se un giorno dovessi avere un figlio potresti senza volerlo
influenzare negativamente la sua vita, ma non per questo ti sto a condannare
solo perché potenzialmente potresti rovinare la vita del tuo bambino.
Quando una persona mi fa notare quali sono gli errori che io potrei fare
con i bambini, tengo molto in considerazione quello che mi ha detto e mi
regolo di conseguenza, ma non è giusto che le critiche vengano fatte
solo nei nostri confronti e soprattutto con gli atteggiamenti che hai assunto
tu.
Non credo proprio di avere avuto (come sostieni tu) una vita inutile.
Ho fatto sorridere tanti bambini ed ognuno dei loro sorrisi vale cento
degli insulti che ricevo dagli antipedofili. E poi sai che ti dico? Se
è una malattia essere innamorato di una bambina, volerci giocare
assieme, farla divertire e godere del suo sorriso, beh, allora, sono fiero
e felice di essere malato.